Bere un caffè caldo o mordere un ghiacciolo dovrebbero essere piaceri innocui, purtroppo per chi ha denti molto sensibili questi gesti quotidiani possono trasformarsi in dolorose esperienze. Oltre alle bevande e ai cibi molto caldi o freddi a provocare dolore possono essere getti d’aria, pietanze aspre o dolci, ma la causa è sempre un’esposizione eccessiva della dentina, la parte del dente che protegge i nervi che di conseguenza sono troppo stimolati.
Danneggiando lo smalto dentale la dentina viene esposta agli agenti esterni e a volte è proprio una scorretta igiene dentale a causare questo danno; utilizzando uno spazzolino a setole troppo dure o un dentifricio eccessivamente abrasivo si rischia infatti di danneggiare la struttura del dente, ma anche utilizzare prodotti troppo aggressivi per lo sbiancamento o colluttori a base di alcol può accellerare questo processo di sensibilizzazione.
La raccomandazione è quindi quella di spazzolare sempre con delicatezza, esistono alcuni dentifrici che possono aiutare a ridurre il problema e possono essere usati a tempo indeterminato. Non tutti trovano giovamento nell’uso di questi dentifrici specifici, in questi casi meglio provare un colluttorio ad alto contenuto di fluoro da utilizzare due volte al giorno.
Negli Stati Uniti per obbligo di legge viene imposto ai produttori di consigliare sulla confezione di non protrarre l’uso dei prodotti specifici per denti sensibili per oltre un mese, questo non succede perchè col tempo questi prodotti possono essere dannosi ma per invitare i consumatori a non rimandare troppo la visita dal dentista.
Il problema infatti non può essere superato semplicemente cambiando abitudini in materia di igiene quotidiana, è importante che il dentista conosca la situazione in modo da consigliare al meglio il paziente. Il primo passo ovviamente consiste nell’individuazione delle cause dell’ipersensibilità, in modo da poter trovare la soluzione più adatta al caso. A questo punto il dentista è in grado di consigliare prodotti più specifici o procedere per coprire la dentina esposta. Se la causa fosse identificata nel bruxismo, la cattiva abitudine di digrignare i denti, la soluzione più semplice sarebbe un paradenti fatto su misura, più efficace di quelli universali, che può essere usato durante la notte e impedisce ai denti di sfregare tra loro.
