Sorrisi bestiali dal mondo animale

La bocca e i denti dell’essere umano rappresentano un apparato complicatissimo e complesso, ma anche gli altri animali hanno dentature complesse e in alcuni casi bizzarre che in ogni caso vale la pena scoprire.

Le lumache hanno più denti di qualsiasi altro animale, anche se in effetti sono un po’ diversi da come ce li immaginiamo e sono disposti in fila sulla lingua. Una lumaca da giardino ha circa 14.000 denti, mentre altre specie possono arrivare a 20.000. Inoltre i denti di una lumaca acquatica chiamata patella sono il più forte materiale biologico conosciuto sulla terra, anche più forte del titanio!

Si può indovinare l’età dei delfini dalla loro dentatura, proprio come accade per gli alberi infatti i loro denti hanno al loro interno degli anelli che raccontano quanti anni hanno. I loro denti, inoltre, sono permanenti ma non vengono usati per masticare cibo e infatti non hanno muscoli nelle mascelle.

Proprio come gli esseri umani le giraffe hanno 32 denti, ma la maggior parte di questi sono posizionati nella parte posteriore della bocca e servono solo per masticare, mentre per afferrare le foglie e i rametti utilizzano labbra e lingua.

Gli squali perdono in media un dente a settimana, non appena ne cade uno lascia spazio a quelli delle file posteriori che avanzano rimpiazzando il mancante.

Gli ippopotami hanno i canini più lunghi di tutto il regno animale,è per questo che dietro alle sembianze buffe e simpatiche si nasconde un pericolo anche per gli esseri umani.

Il narvalo ha uno lungo dente lunghissimo che ha l’unica funzione di testare le concentrazioni chimiche nell’acqua al fine di trovare cibo.

Le balene blu sono i mammiferi più grandi della terra, ma non hanno bisogno di denti in quanto si nutrono soltanto di minuscoli gamberetti. Al posto dei denti hanno i fanoni, degli enormi filtri a forma di setola.

La maggior parte degli animali non ha problemi di carie, in quanto le loro diete non contengono zucchero. Inoltre molti hanno delle abitudini che rappresentano un tentativo istintivo di igiene dentale come ad esempio mordicchiare materiali duri o ruvidi come la corteccia di un albero o un osso.

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